Irisacqua risponde a Femca Cisl: rilievi infondati e contraddetti dai fatti

Ultime novità in evidenza
Filtri

News

Filtri
Categoria
Comune
Data di pubblicazione
  • 2026
  • 2025
  • 2024
  • 2023
  • 2022
  • 2021
  • 2020
  • 2019
  • 2018
  • 2017
  • 2016
  • 2015
  • 2014
  • 2013
  • 2012

Irisacqua risponde a Femca Cisl: rilievi infondati e contraddetti dai fatti

  • Categoria: Comunicazioni

Le accuse mosse mezzo stampa da Femca Cisl nei confronti di Irisacqua sono gravi, infondate e — nelle modalità con cui vengono veicolate — lesive dell’immagine dell’azienda. Non trovano alcuna corrispondenza nella realtà e vengono respinte con fermezza dall’azienda, che intende ristabilire con chiarezza i termini della vicenda, a tutela della propria immagine e — soprattutto — dei propri lavoratori, che vivono la realtà aziendale ogni giorno e la conoscono bene.

Nel merito delle singole contestazioni, le repliche sono puntuali e documentate. Le mere riorganizzazioni interne, non idonee a impattare sull’occupazione o i diritti dei dipendenti, non richiedono consultazione preventiva con le organizzazioni sindacali: l’organizzazione aziendale è prerogativa esclusiva della direzione aziendale, come peraltro chiunque abbia dimestichezza con le relazioni industriali sa perfettamente. Nonostante ciò, l’azienda ha scelto di svolgere più riunioni dedicate con i lavoratori direttamente coinvolti, per dare loro la dovuta attenzione.

Le nuove indicazioni su ferie e permessi discendono dall’esternalizzazione dell’ufficio paghe e sono fondate su precisi riferimenti normativi: per chi ha esaurito il monte permessi a disposizione, è stata anzi prevista — nell’ottica di massima attenzione verso i dipendenti — la possibilità di utilizzare la mezza giornata di ferie in caso di necessità, anziché l’intera giornata. Una misura di flessibilità, non certo una penalizzazione.

L’unica modifica degli orari di lavoro – riguardante una sola persona – ha eliminato una situazione di disomogeneità di trattamento che si era nel tempo consolidata, riportando tutto in linea con il contratto collettivo nazionale e con gli accordi sindacali vigenti sull’orario di lavoro. I percorsi professionali, definiti dalla sigla “privi di criteri condivisi”, non sono oggetto di contrattazione sindacale e rientrano nell’esclusiva competenza della società: un principio consolidato, non una novità. Sulla gestione dei lavoratori fragili, tutti i casi sono seguiti in piena conformità alle norme di legge, e non sarà una dichiarazione su un giornale a modificare questa realtà. Sul mancato riconoscimento delle funzioni superiori, non sussiste alcuna evidenza concreta nella realtà aziendale.

Quello che si trova davvero difficile da comprendere è la scelta di Femca Cisl di disertare sistematicamente gli incontri che l’azienda sollecita da oltre un mese: incontri che servirebbero a definire gli obiettivi del premio di risultato annuale ed a sottoscrivere l’accordo sulla reperibilità, temi che riguardano direttamente il benessere economico di tutti i lavoratori di Irisacqua, indipendentemente dall’appartenenza sindacale. Ci si lamenta pubblicamente di mancate risposte da parte dell’azienda, ma non risulta alcuna richiesta formale in tal senso. Nel frattempo, è la stessa sigla Femca Cisl che continua a evitare i tavoli concreti, quelli che producono risultati reali per le persone. Questo atteggiamento non appare particolarmente attento all’interesse collettivo, e i lavoratori hanno tutto il diritto di saperlo.

“Colpisce particolarmente un paradosso che non passa inosservato — commenta l’Amministratrice Unica Giulia Martellos — mentre Irisacqua sta lavorando concretamente all’ampliamento dello smart working, alla conseguente strutturazione di un sistema di obiettivi e valutazioni condiviso, e a tutti gli strumenti che rendono un’azienda un posto migliore in cui lavorare, l’attenzione di Femca Cisl viene inspiegabilmente dirottata su millantate vertenze individuali del tutto marginali, perdendo di vista il benessere collettivo che quei tavoli — gli stessi che la sigla continua a disertare — potrebbero invece costruire. Irisacqua continuerà a operare con la stessa attenzione alle persone con cui sta operando questa gestione, sviluppando strumenti concreti di conciliazione vita-lavoro, investendo in formazione e accompagnando i propri dipendenti in percorsi di crescita professionale. L’articolo si risolve in accuse tanto rumorose quanto prive di peso reale, che nulla cambiano rispetto a ciò che Irisacqua è e a come opera ogni giorno.”

Pagina aggiornata il 29/06/2026

Notizie correlate