Al via un project financing di 90 milioni di euro

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Al via un project financing di 90 milioni di euro

  • Categoria: Comunicazioni

Comunicato Stampa

AL VIA UN PROJECT FINANCING DI 90 MILIONI DI EURO

Permetterà di realizzare importanti lavori sull’intera rete idrica del gestore isontino, che sarà anche tra i primi a dismettere totalmente le tubature in cemento amianto

Fedriga: “Visione lungimirante e condivisione col territorio”

Calligaris: “Gli interventi permetteranno anche la manutenzione di molti tratti stradali anche nei piccoli comuni”

Gorizia, 14 aprile 2020 – Irisacqua ha concluso un’operazione finanziaria di circa 90 milioni di euro, con un pool di istituti di credito italiani e internazionali, che permetterà al Gestore Idrico isontino sia di confermare le linee di credito esistenti che di reperire nuove risorse per gli investimenti previsti dal programma di interventi per il periodo 2019-2022, tra cui la riprogettazione dell’intero sistema acquedottistico dei 25 comuni goriziani.

L’Amministratore Unico di Irisacqua, Gianbattista Graziani, e il Direttore Generale Paolo Lanari hanno illustrato l’operazione al Presidente della Regione Massimiliano Fedriga durante una conference call a cui ha preso parte anche il Consigliere regionale Antonio Calligaris.

“L’operazione portata a buon fine da Irisacqua – ha rilevato il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga – è stata perfezionata in maniera avveduta e ha importanti punti di forza, in piena sintonia con le linee operative di quest’Amministrazione regionale. In primo luogo, gli interventi sulla rete idrica sono dettati da una visione lungimirante e da una programmazione ben ancorata dal punto di vista finanziario in riferimento a un bene essenziale e primario come quello dell’acqua. Altro aspetto di primaria importanza riguarda l’accoglimento delle richieste dei Consigli comunali e quindi l’ascolto e la condivisione da parte del Gestore idrico delle istanze che provengono in maniera unanime dal territorio isontino”.

“L’operazione di Project Financing che è stata portata a termine è di grandissima importanza per tutto il territorio isontino – ha spiegato l’Amministratore Unico di Irisacqua Gianbattista Graziani – non solo dal punto di vista del servizio idrico ma anche da quello finanziario. Abbiamo recepito la richiesta avanzata dai Comuni e l’abbiamo trasformata in un piano tecnico e finanziario concreto e realizzabile. Un ringraziamento va al nostro personale e anche agli Istituti di Credito coinvolti, che hanno riconosciuto l’affidabilità di Irisacqua e la fattibilità della proposta che abbiamo illustrato loro. Questo Project Financing finanziariamente è un risultato che conferma la bontà del lavoro svolto e il ruolo di Irisacqua anche nel tessuto economico isontino”.

LA SOSTITUZIONE DELLE TUBATURE: Grazie a questo Project Financing Irisacqua potrà dare corso, come richiesto dai Comuni del goriziano con votazioni unanimi dei rispettivi Consigli comunali, alla riprogettazione del sistema idrico dell’ex Provincia di Gorizia con la sua ottimizzazione, riqualificazione, alla riduzione delle perdite e alla sostituzione integrale delle tubature in cemento amianto, con un intervento tra i primi a livello europeo.

“Questo strumento ci garantisce – ha dichiarato il Direttore Generale Paolo Lanari – di poter procedere sia con il piano della Dorsale che con la sostituzione integrale delle tubature in cemento amianto presenti nella nostra rete, oltre che con l’ordinaria manutenzione e un generale miglioramento delle prestazioni, con riduzione delle perdite e potenziamento dei tratti più fragili. All’atto della sua fondazione – ha aggiunto Lanari – Irisacqua ereditò 335,21 km di tubature in cemento amianto, su una rete che si estende complessivamente per oltre 1.000 km. Nel corso degli anni sono stati sostituiti 68,45 km di tubature in cemento amianto, ora si potrà procedere alla dismissione dei restanti 266,75 km” (si veda tabella allegata).

Il piano prevede, nell’arco dei prossimi dieci anni, interventi in quasi tutti i comuni dell’Isontino con le priorità di intervento condivise a livello territoriale. L’obiettivo è di migliorare la qualità del servizio erogato con un aumento di efficienza e continuità e la riduzione di perdite e consumi energetici. Ad oggi non vi sono evidenze scientifiche riguardo a possibili impatti sulla salute delle persone delle tubature in cemento amianto, largamente utilizzate nei decenni passati, ma mentre gli studi al riguardo proseguono si è deciso di dismetterle aderendo al Principio di Precauzione, così come indicato anche nelle norme dell’Unione Europea in materia di ambiente e tutela della salute (art. 191 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea), che prevede di intervenire, in presenza di rischi solo potenziali, in modalità preventiva e cautelativa.

Presente alla riunione anche il Consigliere Regionale Antonio Calligaris, che ha aggiunto: “Il piano di Irisacqua permetterà nell’arco dei prossimi dieci anni anche la sistemazione di moltissimi tratti stradali, soprattutto nei comuni più piccoli. Questi interventi potranno essere coordinati anche attraverso un nuovo strumento legislativo che la Giunta Regionale ha approntato in questi giorni, il D.d.L. 83, che prevede finanziamento ai Comuni per la manutenzione delle strade di loro competenza, per asfaltature, marciapiedi e illuminazioni”

Pagina aggiornata il 21/07/2020
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