Pettarin: da Gorizia sfida per il futuro

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Pettarin: da Gorizia sfida per il futuro

  • Categoria: Comunicazioni

L’On. Guido Germano Pettarin dopo essere intervento al convegno di Irisacqua “Acqua: un futuro da costruire senza cemento amianto”, ha affidato ad un comunicato stampa, congiuntamente con l’On. Baldini, una riflessione sul futuro della gestione della risorsa idrica che vi riportiamo.

UE. FI: DA GORIZIA SFIDA PER FUTURO ACQUA IN SCIA A NORME COMUNITARIE UE.

“È partita da Gorizia una sfida per il futuro dell’acqua, per la sua qualita’ e per l’eccellenza del servizio idrico, una sfida ambiziosa che puo’ servire da stimolo per tante zone d’Italia e anche per l’estero. Irisacqua, il Gestore del Servizio Idrico Integrato dei 25 comuni che componevano la provincia di Gorizia, ha presentato in un interessante convegno il progetto che la vedra’ dismettere, nell’arco dei prossimi dieci anni, ogni centimetro di tubature in cemento amianto ancora presenti nella rete acquedottistica di sua competenza. Questo gestore ha dato cosi’ attuazione all’indirizzo che gli arrivava dai suoi soci: gli stessi comuni che hanno deliberato all’unanimita’ nei rispettivi consigli questa misura. Gli studi scientifici condotti sul tema non hanno mai evidenziato correlazioni tra le tubature in cemento amianto e un impatto negativo sulla salute pubblica, ciononostante Irisacqua si e’ mossa in base al Principio di Precauzione, sancito anche nelle normative dell’Unione Europea”. Cosi’, in una nota congiunta, i deputati di Forza Italia Guido Germano PETTARIN e Maria Teresa Baldini. “Questa proattivita’ – aggiungono – non solo porta all’eliminazione di una incognita, il cemento amianto, ma anche ai contestuali efficientamento e razionalizzazione di una rete idrica che gia’ oggi ha prestazioni migliori della media nazionale (34% di perdite contro la media italiana di 47%). Un approccio positivo che si innesta in una situazione gia’ rosea e che, al contempo, spinge l’attenzione verso quelle realta’ dove la qualita’ dell’acqua fornita ai cittadini non raggiunge gli standard necessari ed opportuni. In molte zone d’Italia, dal nord al sud, vi sono acquedotti che richiedono interventi urgenti per garantire le qualita’ chimiche, sanitarie e organolettiche imprescindibili per un’acqua pienamente salubre. Non si tratta solo di qualita’ del management o di fondi da stanziare, ma di efficacia ed efficienza degli strumenti normativi e tecnici di cui i gestori possono disporre. Dalla “case history” di Irisacqua, ma anche da quelle di tanti altri ottimi gestori, si deve trarre spunto per dare piena attuazione al potenziale dei gestori pubblici che hanno una vocazione virtuosa, quella di reinvestire il 100% nelle infrastrutture al servizio del cittadino. Dal dismettere il cemento amianto al ridurre drasticamente le perdite idriche fino all’eradicare le contaminazioni di mercurio o arsenico che interessano interi territori il passo e’ breve: bisogna porre l’eccellenza come esempio e come linea guida non solo per risolvere i problemi, ma per prevenirli”.  

Qui invece potete ascoltare l’intervento dell’On. Pettarin all’interno del convegno:

Pagina aggiornata il 30/04/2021

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