Progetto CONA: una partnership transfrontaliera per la tutela dell’ambiente

Gorizia, 15 dicembre 2020 – Si è tenuta la conferenza di chiusura del “Progetto CONA”, un’articolata serie di interventi realizzati da Irisacqua come Lead Partner in una collaborazione transfrontaliera con con l’omologa società slovena di gestione del ciclo idrico “Vodovodi in Kanalizacija Nova Gorica” e con l’istituto di alta formazione “Šolski Center” di Nova Gorica. Un progetto triennale, iniziato nel settembre 2017 e concluso nei tempi previsti, finanziato in larga parte dall’Unione Europea attraverso uno dei bandi INTERREG V-A Italia-SLOVENIJA 2014-2020 con lo stanziamento di oltre 1 milione e 200mila € su un totale di intervento di 1.439.000 €. A presentare i risultati del progetto sono stati, in una videoconferenza, i vertici e i tecnici dei tre partner.

GLI OBIETTIVI: il Progetto CONA aveva come area d’intervento il bacino idrografico del torrente Corno e la sua confluenza con il fiume Isonzo nell’area protetta dell’Isola della Cona. Attraverso la realizzazione di una serie di opere, in particolare diversi sfioratori, si è voluto abbattere l’impatto ecologico delle acque che si riversano nel torrente Corno, per migliorare così in maniera significativa lo stato di conservazione degli habitat e delle specie che caratterizzano l’ecosistema acquatico, e tutelare anche la ricchissima biodiversità della zona. Dal punto di vista della biodiversità l’area transfrontaliera è infatti una tra le più variegate e meglio conservate in Europa. Una risorsa da tutelare e una conoscenza da diffondere, tra gli obiettivi del progetto c’è infatti anche la sensibilizzazione e la comunicazione, tema di cui si è occupato l’istituto Šolski Center con la realizzazione di laboratori scientifici e didattici per gli studenti.

La soddisfazione è triplice – ha commentato l’Amministratore Unico di Irisacqua Gianbattista Grazianiinnanzitutto per la grande partnership transfrontaliera che ci ha permesso di agire, in grande sinergia con Vodovodi e Šolsi Center, su tutto il corso di questo bacino idrografico che Italia e Slovenia condividono. In seconda battuta siamo soddisfatti, e va riconosciuto merito ai tecnici che hanno seguito il progetto, di aver completato questa complessa serie di interventi in perfetto accordo con il cronoprogramma assegnato, inizio a settembre 2017 e conclusione fissata entro il 31 dicembre 2020. Nonostante le difficoltà incontrate durante la Pandemia, questa deadline è stata ampiamente rispettata. Infine il terzo motivo di soddisfazione è quello legato allo spirito prettamente “green” di questo intervento, tra Corno, Isonzo e area protetta dell’Isola della Cona ci troviamo ad operare in una porzione di territorio delicata e straordinaria dal punto di vista ambientale, siamo felici di aver contributo alla sua tutela a beneficio anche delle generazioni future”.

Un progetto transfrontaliero che potrebbe non rimanere un unicum, come ha sottolineato il Direttore Generale di Irisacqua Paolo Lanari: “Questa collaborazione internazionale si è rivelata pratica, concreta e di successo. Voglio ringraziare Vodovodi e Šolsi Center per quanto fatto assieme nel corso degli ultimi tre anni. E’ stata la prova che questo approccio ai problemi è vincente e l’auspicio è che nel prossimo futuro ci possano essere nuove opportunità in cui fare sistema sulla base delle tante cose che ci accomunano e che condividiamo”.

IL FINANZIAMENTO: il budget totale di progetto si è attestato a 1.439.634,00 €, uno stanziamento coperto per l’85% dal finanziamento Interreg FESR (1.223.688,90 €), da fondi statali italiani per 143.725,00 € per gli interventi di competenza di Irisacqua, e da fondi propri dei partner sloveni per i restanti 72.219,60 €.

GLI INTERVENTI: nel corso di questi tre anni di lavori sono state sviluppate e installate in entrambi i Paesi stazioni meteo e attrezzature per il monitoraggio e la gestione delle risorse idriche. In particolare Irisacqua ha realizzato nove sfioratori nel Comune di Gorizia, coordinandosi con l’Amministrazione comunale per gli interventi relativi ad altri cinque, e altri quattro sfioratori di piena sono stati ammodernati ed adeguati nel Comune di Monfalcone. E’ stato realizzato anche un intervento di manutenzione straordinaria urgente per il rifacimento di una condotta di fognatura, di circa 200 metri, parallela al Torrente Corno, necessario a causa del cedimento della sponda del torrente stesso dovuto a fenomeni erosivi e atmosferici. Queste opere sono volte a minimizzare gli impatti ambientali degli scarichi nel corsi d’acqua attraverso anche l’adozione di moderne tecnologie che ne garantiscono il funzionamento anche in condizioni meteoclimatiche critiche. Sono stati inoltre adottati dispositivi di controllo e monitoraggio da remoto e misure per il contenimento dei consumi energetici, privilegiando l’utilizzo di fonti rinnovabili.

Foto credit: Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo – Isola della Cona