PluviaMap Nord Est

PluviaMap Nord Est è la piattaforma digitale gratuita promossa da Viveracqua e Smart Water Management FVG a supporto della progettazione idraulica in Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Grazie a un WebGIS intuitivo, permette a gestori, Comuni e professionisti di consultare dati pluviometrici aggiornati e curve di possibilità pluviometrica su scala comunale, migliorando analisi e pianificazione delle infrastrutture idriche.

Realizzata con il contributo tecnico-scientifico di Nordest Ingegneria e la collaborazione di ARPA Veneto e ARPA Friuli Venezia Giulia, la piattaforma è online e accessibile previa registrazione.

Maggiori informazioni a questo link

Depuratore di Gradisca d’Isonzo, incontro tra il Sindaco e Irisacqua

Il Sindaco Alessandro Pagotto, l’avvocato Giulia Martellos, Amministratrice Unica di Irisacqua, e i tecnici di Comune e società, tra cui l’Ing. Pierpaolo Braidotti responsabile del progetto, hanno condotto un sopralluogo al cantiere del depuratore di Gradisca d’Isonzo per fare il punto sugli interventi in corso e sulla programmazione delle opere sul territorio comunale e sull’area servita.

Si tratta di un cantiere fondamentale non solo per Gradisca, ma per tutta l’area della Destra Isonzo. L’intervento di potenziamento in corso, un’opera da 9,9 milioni di euro complessivi, finanziata anche con oltre 2,4 milioni di fondi PNRR, serve a riorganizzare l’intera rete fognaria. L’obiettivo è superare i piccoli impianti ormai datati e poco funzionali, per concentrare la depurazione in una struttura moderna e ad alta efficienza energetica, capace di restituire al fiume Isonzo acque molto più pulite e sicure per l’ambiente. Durante la riunione, l’amministrazione comunale e Irisacqua hanno parlato anche dei problemi quotidiani della rete cittadina, programmando i prossimi investimenti per sostituire le vecchie tubature e ridimensionare le perdite d’acqua sul territorio di Gradisca.

Alessandro Pagotto, Sindaco di Gradisca d’Isonzo, ha commentato: “Ho voluto un incontro con l’Amministratrice Unica e i tecnici per avere un quadro completo degli interventi in essere e della visione strategica sul sistema di distribuzione delle acque e dei reflui. Il cantiere al depuratore rappresenta un passaggio importante per dotare Gradisca e il territorio della Destra Isonzo di un impianto più efficiente, con ricadute ambientali positive a tutela della qualità dell’Isonzo. Nel confronto abbiamo affrontato anche le priorità locali, come il tema delle condotte, delle perdite e di realizzazione di nuovi tratti di fognature, confermando la volontà di lavorare in rete tra enti per garantire servizi sempre più efficienti ai cittadini.”

“L’obiettivo è razionalizzare il sistema – ha aggiunto Giulia Martellos, Amministratrice Unica di Irisacquapuntando su impianti più moderni ed energeticamente efficienti e superando strutture piccole e poco performanti che generano costi senza benefici per l’intero servizio. Il percorso di medio-lungo termine guarda a una configurazione più accentrata, con Staranzano come riferimento, ma richiede risorse finanziarie più ampie; nel frattempo gli interventi attuali migliorano subito il servizio e accompagnano il sistema fino a eventuali opere future, mantenendo una prospettiva di durata e ritorno dell’investimento coerente con i tempi tipici della depurazione.”

Assemblea dei Soci su budget e nuovo Direttore Generale

L’Assemblea dei soci di Irisacqua, il gestore del servizio idrico integrato dell’ATO orientale goriziano, ha votato all’unanimità la conclusione dell’iter di selezione del nuovo Direttore Generale, al termine di una procedura di selezione pubblica, e l’approvazione del Budget 2026.

NUOVO DIRETTORE GENERALE: UN PROCESSO SELETTIVO RIGOROSO

Il primo punto all’ordine del giorno ha riguardato la procedura di selezione del nuovo Direttore Generale della società, avviata nei mesi scorsi con la pubblicazione di un bando pubblico e articolata in più fasi valutative.

L’Assemblea ha ascoltato la relazione della dottoressa Maria Rosaria Brunetti che ha presieduto la commissione di valutazione delle candidature. La dottoressa Brunetti ha illustrato ai soci le aree di competenza valutate — tra cui le competenze nel settore idrico, lo stile di leadership e la gestione del cambiamento, la conoscenza delle normative sulla trasparenza, le competenze sugli investimenti e sulla gestione delle relazioni, nonché gli aspetti della sicurezza — e i criteri che hanno guidato la graduatoria finale.

L’Assemblea ha espresso con voto unanime l’autorizzazione all’Amministratore Unico a procedere alla formalizzazione del rapporto di lavoro. Il nominativo del nuovo Direttore Generale sarà reso pubblico al completamento dell’iter di assunzione.

IL RINGRAZIAMENTO A PAOLO LANARI

Prima del voto, l’Amministratore Unico di Irisacqua, Giulia Martellos, ha voluto rivolgere un pensiero al Direttore Generale uscente, Paolo Lanari: «Voglio approfittare di questo momento per ringraziare, anche a nome di tutti i soci, il dottor Lanari per il lavoro che ha fatto e per come ha seguito la società in oltre vent’anni, con i suoi pregi e i suoi difetti, ci lascia una società ricca di investimenti, con un’anima imprenditoriale. Con la consueta signorilità, Lanari si è reso disponibile anche a incontrare il nuovo Direttore Generale per agevolare il passaggio di consegne. Se Irisacqua è una società efficiente e in piena salute, capace di erogare agli utenti un servizio di altissimo livello, il merito è anche del dottor Lanari che ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale fin dalla fondazione della società. A lui esprimo anche un ringraziamento personale per la collaborazione che mi ha manifestato da quando ricopro l’incarico di Amministratore Unico di Irisacqua».

BUDGET 2026: ANNO DI TRANSIZIONE, INVESTIMENTI CONFERMATI

Il secondo punto dell’ordine del giorno, approvato anch’esso all’unanimità dai soci, ha riguardato l’approvazione del Budget 2026, illustrato dalla Direttrice Amministrativa, dottoressa Barbara Cumin, e dal Direttore Tecnico, ingegner Luca Corona.

Il quadro economico

Il valore della produzione previsto per il 2026 è pari a 30,1 milioni di euro, in calo rispetto ai 31,5 milioni del budget 2025. La riduzione è riconducibile principalmente a un minor ricavo tariffario da vendita acqua (27,6 milioni di euro, contro i 29 milioni del 2025), per una differenza di circa 1,4 milioni di euro. La motivazione è strutturale: il sistema tariffario vigente — approvato da ARERA sulla base dei dati del biennio 2023 — non tiene ancora conto del pieno dispiegamento degli investimenti realizzati negli ultimi anni.

L’Amministratore Unico ha sottolineato come questo sia l’ultimo esercizio con uno scarto così rilevante tra investimenti effettuati e riconoscimento tariffario, in vista della revisione biennale 2026-2027 del Piano d’Ambito.

L’EBITDA stimato è di 10,9 milioni di euro (36% del valore della produzione), mentre il risultato netto atteso è negativo per circa 849.000 euro. Un dato, questo, che sia la società che i soci hanno inquadrato come fisiologico per le motivazioni contingenti illustrate dall’Amministratore Unico, e che non desta rilievi significativi sulla condizione finanziaria.

Gli Investimenti


Il Piano degli Investimenti 2026 prevede impegni per circa 18,6 milioni di euro, con focus sulla conclusione delle opere finanziate dal PNRR — fine lavori entro il 31 marzo e collaudi entro giugno 2026, come prescritto — e sulla prosecuzione degli interventi sulle reti idriche e fognarie, sui depuratori (Gradisca, Staranzano, Gorizia, Grado), sulla sostituzione di condotte in cemento-amianto e dei contatori, e sul serbatoio del Castello di Gorizia.

Irisacqua ha inoltre presentato istanza di finanziamento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tramite AUSIR, per la realizzazione di una nuova condotta di collegamento tra la rete acquedottistica di Aquileia e quella di Grado — opera inserita nel Masterplan Acquedotti FVG 2021-2051 — per un valore di 25,5 milioni di euro, che garantirà una doppia alimentazione all’isola e aumenterà significativamente la resilienza del sistema idrico.

I costi

Dal lato dei costi, la società ha operato un’attenta razionalizzazione, riducendo i costi esterni di circa 500.000 euro attraverso la revisione puntuale degli interventi programmabili e una previsione di risparmio energetico del 3% sull’acquedotto, grazie agli investimenti PNRR di mitigazione perdite. In aumento, invece, il costo del personale (di circa 300.000 euro), per effetto del rinnovo del CCNL Federgasacqua. Tra le voci nuove, si segnalano i costi per la compliance alla Direttiva NIS2 in materia di cybersecurity (60.000 euro) e l’avvio delle analisi sui 200 scarichi industriali in fognatura (90.000 euro aggiuntivi), in applicazione del principio “chi inquina paga”.

I crediti da contributi pubblici

La società vanta circa 13 milioni di euro di contributi già decretati da incassare nel corso del 2026, tra fondi PNRR, APQ (5,1 milioni per la razionalizzazione del sistema fognario), FSC e fondi regionali. È stata richiesta nelle ultime settimane una nuova erogazione di 9 milioni di euro a valere sulla linea Capex del finanziamento in essere. Prosegue, inoltre, il recupero del credito verso il Ministero per i rimborsi dei costi di acquisto dell’acqua dalla Slovenia (sistema Vodovodi), con circa 500.000 euro liquidati annualmente.

ESG e sostenibilità

Il 2026 vedrà l’avvio strutturato dei processi ESG (Environmental, Social, Governance): è stato costituito un gruppo di lavoro interno, supportato da software dedicato e consulenza esterna, con l’obiettivo di mappare la situazione attuale, definire KPI di breve, medio e lungo periodo, calcolare il carbon footprint e arrivare alla redazione del bilancio di sostenibilità. La società — già certificata per la Parità di Genere — punta a consolidare questo percorso anche in vista dell’accesso ai fondi ESG bancari previsti dal contratto di finanziamento in essere.

IRISACQUA OTTIENE LA CERTIFICAZIONE DI PARITÀ DI GENERE

Irisacqua ha ottenuto la certificazione di parità di genere UNI PdR 125:2022, riconoscimento previsto dalla recente normativa nazionale e inserito nelle linee guida dell’Agenda ONU 2030. La presentazione si è svolta nella cornice di Villa Russiz a Capriva del Friuli, alla presenza delle principali autorità istituzionali del territorio e delle rappresentanze aziendali.

UN PERCORSO DI CRESCITA PER TUTTO IL TERRITORIO

Il percorso che ha condotto Irisacqua alla certificazione è stato illustrato dai componenti del gruppo di lavoro interno che hanno sottolineato come questo sia articolato attorno a cinque aree chiave di intervento. La prima riguarda il reclutamento e la selezione del personale, dove sono state implementate procedure trasparenti con selezioni e commissioni rappresentative di entrambi i generi, con un monitoraggio periodico di turnover, assenteismo e un accesso di tutti gli strumenti di formazione. La seconda area tocca le progressioni di carriera, dove le promozioni sono allineate alle competenze con pieno rispetto della rappresentanza femminile tra i dirigenti aziendali. La terza area affronta l’equità retributiva, con un differenziale salariale donna-uomo inferiore al 10%, pari accesso alle misure premiali e politiche di welfare inclusivo. La quarta area è dedicata al supporto alla genitorialità e alla cura, con tutela dei percorsi di maternità e paternità che ha visto il 100% degli uomini usufruire del congedo di paternità, nonché strumenti di welfare per la famiglia. La quinta e ultima area riguarda la conciliazione vita-lavoro, attraverso smart working, orari flessibili, part-time, agevolazioni al rientro dalla maternità e iniziative di ascolto e counseling psicologico per i dipendenti.

Un elemento distintivo del percorso di Irisacqua è stata la costante valutazione partecipata. Tutto il personale, senza distinzioni di genere o ruolo, è stato coinvolto in indagini sulla soddisfazione lavorativa, sulla percezione di equità e opportunità, e sulla conoscenza degli strumenti a disposizione per conciliare lavoro e vita privata. Il giudizio complessivo emerso dalle valutazioni è stato largamente positivo, evidenziando la centralità del dipendente nella cultura aziendale e il riconoscimento dell’impegno costante dell’azienda per favorire il bilanciamento tra lavori e vita personale. Le testimonianze raccolte hanno rimarcato l’importanza strategica di un approccio inclusivo e trasparente nelle politiche aziendali, capace di incidere positivamente sul benessere della comunità e sull’attrattività dell’azienda anche nei confronti delle nuove generazioni.

L’Amministratrice Unica di Irisacqua, Giulia Martellos, ha illustrato come “la certificazione rappresenta la prova concreta che in Irisacqua si pone molta attenzione sulla parità di genere. Abbiamo intrapreso questo percorso con alcuni obiettivi ben precisi, il primo è un senso di responsabilità verso la comunità: come azienda pubblica Irisacqua deve essere percepita come «modello di condotta». Inoltre volevamo ottenere una maggiore consapevolezza delle nostre procedure per individuare quali cambiamenti mirati apportare. Infine, questa certificazione rappresenta un rafforzamento della nostra credibilità e trasparenza non solo come società ma anche come datore di lavoro: essere riconoscibili come luogo di lavoro inclusivo, che valorizza le unicità, trattiene e attrae i talenti. In un contesto dove si sente troppo spesso la brutta espressione “fuga di cervelli”, Irisacqua spera che questo riconoscimento permetta invece di mantenere i talenti in azienda perché, sebbene siamo una piccola media impresa non estremamente competitiva su aspetti come quello remunerativo, la certezza che nell’azienda si stia bene rappresenta quel valore aggiunto che la rende attrattiva, soprattutto alla luce dell’attenzione sempre maggiore delle persone verso questo tipo di focus aziendale, più che verso aspetti puramente retributivi”.

Martellos, che durante la mattinata ha dialogato con la Presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità, Dusy Marcolin, ha articolato un concetto fondamentale sul tema del benessere organizzativo e della cura del dipendente: un dipendente deve sentirsi protetto, sicuro, valorizzato e importante. Quando ha un problema deve poterne parlarne e l’azienda gli viene incontro attraverso interventi personalizzati che permettono di avere pari opportunità. Gli ostacoli possono manifestarsi in ogni momento durante il percorso di carriera, possono essere iniziali, durante la formazione, oppure possono manifestarsi successivamente, come nel caso della maternità che per alcuni aspetti può essere vista come un ostacolo in itinere, oppure come altre problematiche familiari quali la necessità di assistenza familiare. Sono tutti aspetti che vanno trattati con interventi diversificati affinché ciascun individuo abbia vere pari opportunità.

Dusy Marcolin, presidente della Commissione Pari Opportunità del Friuli Venezia Giulia, ha commentato che “il percorso realizzato da Irisacqua rappresenta un vero cambio di paradigma culturale e organizzativo. È attraverso esperienze di questo tipo che il concetto stesso di parità evolve, comprendendo nuove dimensioni quali le fragilità, le sfide della genitorialità, l’assistenza familiare e la conciliazione vita-lavoro. Le organizzazioni non devono solo garantire l’assenza di discriminazioni, ma devono promuovere attivamente strategie e strumenti che supportino tutte le dimensioni della persona, in ogni fase della vita. Bisogni e problematiche cambiano nelle varie fasi dell’esistenza, è compito dell’azienda essere un punto di supporto anche nei momenti delicati della vita dei propri dipendenti, non solo durante la maternità ma anche in situazioni di fragilità personale o familiare”.

Quanto al futuro della certificazione e alla sua sostenibilità nel tempo, Martellos ha identificato la formazione continua come l’elemento culturale e organizzativo più importante. Secondo l’amministratrice unica, l’azienda deve essere un ambiente dove una persona si arricchisce e dove la formazione sulla parità di genere non sia data per scontata, bensì proposta come valore assodato.

C’è grande soddisfazione – ha detto il Direttore Generale Paolo Lanari – nel constatare che i dipendenti di Irisacqua, sia uomini che donne, si sentono protetti e considerati per quello che realmente sono: risorse umane in grado di contribuire al successo dell’organizzazione. A livello aziendale Irisacqua ha raggiunto un risultato importante attraverso un lavoro molto sentito e molto seguito, partendo già da una base buona. Il percorso verso la parità di genere è ancora lungo, solo negli ultimi anni ho visto una notevole attenzione per questo tema pur avendo cominciato a sentirne parlare quando facevo la maturità, nel 1968. I risultati ora sono stati ottenuti e ancora se ne otterranno, sebbene sia facile dire che c’è ancora tanto da fare. Voglio rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato a questo brillante risultato, che è importante per l’azienda e per tutti coloro che vi lavorano”.

LE ISTITUZIONI RICONOSCONO L’ECCELLENZA

I saluti di apertura sono stati portati dall’Assessore Michela Manera, di Capriva del Friuli, che ha sottolineato come “questa è la prima certificazione di questo tipo per una partecipata pubblica in provincia di Gorizia”.

È poi intervenuto, in rappresentanza dei Soci, il Sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, il quale ha sottolineato come “il risultato va ben oltre i confini locali e rappresenta una testimonianza di sostenibilità sociale, non solo economica. Irisacqua dimostra che un’azienda deve investire prima di tutto nelle persone e valorizzare il capitale umano. La vera sfida della certificazione non è il semplice rispetto della parità tra uomo e donna, bensì la costruzione di un ambiente che sappia rispondere alle esigenze della comunità e faccia sentire i dipendenti parte di un percorso condiviso”.

Parole di forte apprezzamento sono arrivate dal prefetto di Gorizia, Ester Fedullo: “la certificazione non rappresenta solo un obbligo formale, ma è il risultato di un percorso che proietta un’azienda verso le migliori opportunità di sviluppo, competitività e innovazione. Il valore risiede nella capacità di porre sempre al centro delle politiche aziendali la persona, con il rispetto delle esigenze della donna, della genitorialità e del bilanciamento fra vita lavorativa e privata. Solo così – secondo il prefetto Fedullo – è possibile costruire una società effettivamente inclusiva che metta in valore merito, capacità e competenza, sottolineando come questa sia una responsabilità condivisa tra aziende, istituzioni e società civile”.

Presente anche il Questore Luigi Di Ruscio che ha rimarcato: “l’importanza di un nuovo umanesimo aziendale dove la parità di genere va praticata e testimoniata ogni giorno. Sono le azioni concrete più delle semplici enunciazioni di principio a fare la vera differenza. In un’era dove l’intelligenza artificiale sta sostituendo progressivamente l’intelligenza umana, diventa fondamentale riscoprire l’importanza del fattore umano nelle organizzazioni. L’esempio di Irisacqua – secondo Di Ruscio – deve diventare modello di realtà pubblica efficace non solo sul piano gestionale ma soprattutto nella cura del capitale umano”.

Avviso: lavori a Gorizia il 12 gennaio

Si comunica che nella giornata del 12 gennaio, Irisacqua provvederà ad effettuare una riparazione urgente alla rete fognaria in via Diaz a Gorizia.
Per consentire l’esecuzione dell’intervento, sarà necessario apportare alcune modifiche alla viabilità e pertanto, nella giornata indicata, il tratto compreso tra corso Italia e Passaggio Alvarez sarà interdetto al traffico veicolare dalle ore 8.30 alle ore 18.00.
In caso di necessità, si prevede la proroga del cantiere nel tratto in questione di via Diaz fino alle 18 di martedì 13 gennaio.
La viabilità lungo le vie Rismondo, Margotti e Cadorna sarà mantenuta invariata, senza modifiche alla circolazione ordinaria.

Ci scusiamo fin d’ora per il disagio creato.

Avviso lavori: Staranzano e Ronchi dei Legionari

Per consentire l’esecuzione di alcuni interventi propedeutici alle attività di “PNRR M2C2 – I4.2 – Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti” tra le ore 22:00 di giovedì 27 e le 05:00 di venerdì 28 novembre, si potrebbero verificare delle temporanee variazioni della pressione di erogazione dell’acqua potabile nei comuni di Ronchi dei Legionari e Staranzano.

Ci scusiamo fin d’ora per il disagio creato.

Aggiornamento ricerca per il ruolo di Direttore Generale

AGGIORNAMENTO: il termine per la presentazione delle domande di partecipazione alla ricerca selettiva per il ruolo di Direttore Generale è prorogata al 15 novembre 2025, con la precisazione che la dicitura ‘firma per esteso e leggibile’ nel modulo domanda si riferisce in ossequio a quanto previsto dall’art. 4.4 del bando, alla firma digitale per esteso nome e cognome, non puntata e non codificata.

Irisacqua comunica che è indetta una ricerca selettiva per il ruolo di DIRETTORE GENERALE.

La figura risponderà direttamente all’Amministratore Unico di Irisacqua S.r.l. e, nell’ambito delle deleghe ad egli attribuite, agirà con autonomia decisionale nell’indirizzo di governo, monitoraggio e controllo di ogni attività relativa alla gestione e sviluppo della Società, in conformità alle strategie ed ai criteri stabiliti dagli organi di governo.

L’incarico di Direttore Generale sarà con contratto dirigenziale (CCNL per i Dirigenti delle Imprese dei Servizi di Pubblica Utilità – CONFSERVIZI / FEDERMANAGER) full time a tempo determinato per la durata di anni 3 (tre) rinnovabile.

Requisiti minimi: laurea magistrale in una delle seguenti aree disciplinari: Tecniche e/o Economiche e/o Giuridiche; titoli equiparabili o equipollenti in base al previgente ordinamento. In caso di conseguimento di titolo di studio all’estero, il titolo dovrà essere corredato da idoneo provvedimento di riconoscimento o di equiparazione, secondo quanto previsto dalla vigente normativa.

Tutti i dettagli sulla pagina del bando a questo link.

Ronchi dei Legionari e Staranzano: avviso lavori

Gentili utenti,
per consentire l’esecuzione di alcuni interventi propedeutici alle attività del progetto “PNRR M2C2 – I4.2 – Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti”, tra le ore 23:00 di martedì 28 ottobre e le 05:00 di mercoledì 29 ottobre si potrebbero verificare delle temporanee variazioni della pressione di erogazione dell’acqua potabile nei comuni di Ronchi dei Legionari e Staranzano.
Ci scusiamo fin d’ora per il disagio creato.

Avviso: lavori a Gorizia 9/10 ottobre

Per consentire l’esecuzione di alcuni interventi sulla rete idrica di Gorizia, propedeutici alle attività di “PNRR M2C2 – I4.2 – Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti” tra le ore 23:00 di giovedì 09 e le 05:00 di venerdì 10 ottobre, si potrebbero verificare delle temporanee interruzioni dell’erogazione dell’acqua potabile nelle seguenti vie: 

  • Via della Barca
  • Via Aquileia
  • Via del Carso
  • Via Ortigara
  • Via Pasubio
  • Via Monte Nero
  • Via Trivigiano

Consigliamo di provvedere all’approvvigionamento delle scorte necessarie per il periodo di tempo indicato. Ci scusiamo fin d’ora per il disagio creato.

Approvato all’unanimità il Bilancio 2024

Approvazione unanime da parte dell’Assemblea dei Soci di Irisacqua S.r.l. per il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024. 

Il bilancio del Gestore del Servizio idrico Integrato per i 25 Comuni della provincia di Gorizia si è chiuso con un utile di periodo pari a 1,9 milioni di euro, dopo aver contabilizzato ammortamenti per Euro 5.132.777 e imposte correnti e anticipate pari a Euro 1.156.654. 

Nel corso del 2024, la società ha proseguito il suo programma di sviluppo delle infrastrutture, realizzando investimenti per oltre 12 milioni di euro, al lordo dei contributi e al netto degli allacci idrici e fognari. Questo si inserisce in un quadro più ampio: dal 2006 ad oggi sono stati avviati progetti per un valore complessivo di Euro 236 milioni, di cui Euro 150 milioni sono già stati realizzati. 

IL NUOVO FINANZIAMENTO 

Un passaggio fondamentale per sostenere la strategia di sviluppo e gli ingenti investimenti è rappresentato dal recente perfezionamento di un’operazione di finanziamento del valore complessivo di 117,5 milioni di Euro. Questa operazione è stata strutturata per rifinanziare l’indebitamento esistente e per coprire una parte significativa degli investimenti previsti nel Piano degli Interventi per il periodo 2024-2029, stimati in 83 milioni di Euro. Il percorso che ha portato a questo traguardo è iniziato a maggio 2024 con un’indagine esplorativa, cui ha fatto seguito a ottobre la pubblicazione di una gara a evidenza pubblica. L’offerta vincolante è stata presentata a febbraio 2025 da un pool di primari istituti finanziari italiani, tra cui Intesa Sanpaolo, Cassa depositi e prestiti, Cassa di Risparmio di Bolzano, Banca di Cividale – Società Benefit, BNL BNP Paribas, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM e BPER. Il finanziamento è articolato su diverse linee di credito, con disponibilità garantita fino alla fine del 2027 e un termine di rimborso fissato al 30 giugno 2037. L’intera operazione è stata supportata da un team di esperti finanziari (Arcus Financial Advisors), legali (BonelliErede e Legance Avvocati Associati) e tecnici (Agenia). Questa nuova struttura finanziaria consentirà un miglioramento della posizione finanziaria di Irisacqua grazie a un allungamento del periodo di rimborso e a condizioni più vantaggiose, assicurando una gestione più efficiente dei flussi di cassa. 

L’Amministratrice Unica di Irisacqua, Avv. Giulia Martellos, ha commentato: “L’approvazione unanime del Bilancio 2024 da parte dei nostri Soci e il successo di questa importante operazione di finanziamento da 117,5 milioni di Euro testimoniano come l’azienda stia lavorando bene e in maniera efficiente, confermando la solidità del nostro modello di gestione. Questo accordo strategico con un pool di banche di alto livello è fondamentale: ci permette di rifinanziare il debito esistente e, soprattutto, di disporre delle risorse necessarie per sostenere il Piano degli Interventi 2024-2029, garantendo la continuità e l’accelerazione dei nostri progetti di modernizzazione e l’impegno verso un servizio idrico sempre più efficiente e sostenibile per la comunità. È un passo decisivo per il futuro di Irisacqua. Siamo anche molto soddisfatti dalle valutazioni che stiamo ottenendo da ARERA, l’autorithy nazionale del settore, e voglio sottolineare come quest’anno nell’indicatore M4, che certifica la qualità dell’acqua erogata, Irisacqua si sia collocata al quarto posto a livello nazionale nella propria categoria di riferimento”.

GLI INVESTIMENTI

Durante l’Assembla Il Direttore Generale, Dott. Paolo Lanari, ha sottolineato: “Le numerose opere in corso, molte delle quali cofinanziate dai fondi PNRR, testimoniano il nostro costante impegno verso l’innovazione e il miglioramento delle infrastrutture idriche nel Friuli Venezia Giulia. Progetti come l’adduzione di Monfalcone, il programma Smart Water Management per la riduzione delle perdite e gli adeguamenti dei depuratori sono fondamentali per garantire la resilienza della rete e la qualità del servizio, traducendosi in un servizio più efficiente e sostenibile per i nostri utenti. Nonostante le complessità operative, la nostra attenzione rimane focalizzata sul rispetto delle tempistiche e sulla massima qualità degli interventi, che mirano a risolvere criticità storiche e ad assicurare la gestione ottimale di una risorsa vitale come l’acqua. Stiamo confermando il nostro ruolo di gestore pubblico con un forte radicamento sul territorio e un’azione improntata a principi di efficienza, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale, garantendo la gestione di una risorsa preziosa come l’acqua per la collettività. In un settore come quello della gestione del sistema idrico integrato, che è estremamente frammentato nella nostra Regione, Irisacqua conferma di avere grandissime  capacità di investimento, in proporzione superiori alle dimensioni dell’azienda”.

Nel dettaglio, i principali interventi in corso sono i seguenti.

MONFALCONE – Tra le principali opere in corso e di recente completamento, spicca la nuova Adduzione di Monfalcone. Questo intervento, inserito nel Masterplan Acquedotti FVG e nella Linea di Investimento PNRR M2CA-I4.1, prevede un investimento complessivo di circa 6 milioni di euro, interamente finanziato da fondi PNRR, per la realizzazione di una nuova condotta adduttrice, del diametro di 60cm, a servizio del sistema acquedottistico di Monfalcone, interconnessa con la dorsale che alimenta l’acquedotto di Trieste. L’obiettivo è incrementare la resilienza, ridurre le perdite e migliorare l’efficienza idraulica ed energetica del sistema, nonché ridurre i costi gestionali. I lavori, affidati ad Adriacos Srl, stanno per essere completati nel rispetto del cronoprogramma iniziale. Irisacqua ha anche chiesto e ottenuto di utilizzare le economie di questo finanziamento per opere aggiuntive e complementari, come sistemazioni strutturali al serbatoio della Rocca.

Si prosegue inoltre con l’intervento di ripristino della Roggia San Giusto a Monfalcone per 4,43 milioni di Euro, volto al consolidamento strutturale e alla messa in sicurezza, con lavori che si prevede termineranno a luglio 2025.

RETE SMART E RIDUZIONE PERDITE – Di notevole rilievo è anche l’intervento “PNRR M2C4 – I4.2 179 SMART WATER MANAGEMENT”, gestito tramite la Rete d’Imprese Smart Water Management FVG, di cui Irisacqua è parte insieme ad altri sei gestori regionali. Con un valore complessivo di circa 48 milioni di Euro(di cui la quota Irisacqua ammonta a circa 3,8 milioni di Euro), il progetto mira alla digitalizzazione delle reti tramite GIS, all’installazione di strumenti di misura per il monitoraggio in tempo reale (inclusi progetti pilota di smart metering), all’estensione della distrettualizzazione telecontrollata e alla ricerca e riparazione delle perdite. Nel 2024, sono stati eseguiti ben 252 interventi di ricerca e riparazione delle perdite (122 sulla rete principale e 130 sugli allacci utenza), contribuendo a un significativo miglioramento dell’incidenza delle perdite dal 39,56% al 34,50%.

DESTRA ISONZO – Proseguono inoltre gli interventi di razionalizzazione dello schema fognario-depurativo dell’area “Destra Isonzo” (Terzo Stralcio – ramo Cormons – Mariano del Friuli – Gradisca d’Isonzo), che porterà alla dismissione dei depuratori di Cormons e Borgnano, convogliando i reflui al depuratore di Gradisca d’Isonzo. La progettazione dell’attraversamento autostradale è stata completata e la gara per la realizzazione di ulteriori tratti, inclusi i Borghi Trevisan e Santa Maria Maddalena, è stata aggiudicata alla società Tecnobuilding S.r.l.. 

GRADO – Nel 2024, sono stati definitivamente chiusi i lavori per il rifacimento della rete fognaria nel capoluogo comunale di Grado (1° Lotto), un investimento cruciale per risolvere i malfunzionamenti dovuti all’inadeguatezza degli impianti, agli eventi climatici di particolare intensità e alle condizioni della marea che causavano allagamenti nel centro cittadino. Le idrovore che non avevano conseguito esito positivo in sede di collaudo sono state sostituite a carico dell’appaltatore.

STARANZANO – È in corso l’adeguamento del depuratore di Staranzano, un progetto da 5,1 milioni di Europarzialmente finanziato con contributo FSC 2007-2013. Questo intervento prevede la realizzazione di un nuovo comparto di pre-trattamento e sedimentazione secondaria, adeguamento straordinario degli impianti elettrici e meccanici e una nuova sezione di ricevimento bottini. I lavori sono proseguiti con regolarità nel 2024 e si prevede il completamento entro fine 2025. Significativi adeguamenti impiantistici sono stati completati nel 2024 anche presso la stazione di sollevamento “Bistrigna”, con un investimento di Euro 328.967, volto all’ammodernamento delle opere elettromeccaniche, incluse la sostituzione delle coclee e delle griglie, e la realizzazione di opere edili/civili.

GRADISCA D’ISONZO – Un altro importante progetto è l’adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione a Gradisca d’Isonzo, un intervento da 9,9 milioni di Euro finanziato anche con un contributo PNRR di 2,4 milioni di Euro. I lavori, consegnati a metà febbraio 2024, hanno subito una sospensione a metà settembre a causa della presenza di mercurio nel suolo in concentrazioni molto superiori alle previsioni, richiedendo una riprogettazione completata all’inizio del 2025. I lavori sono ripresi a fine marzo 2025.

SOSTITUZIONE CONTATORI – Irisacqua sta, infine, portando avanti la sostituzione massiva di circa 26.000 contatori d’utenza vetusti in un arco di quattro anni; i lavori sul campo sono partiti a ottobre 2024.

CEMENTO AMIANTO E ALTRI INTERVENTI – Sono in corso anche altri investimenti, come la sostituzione delle condotte in cemento amianto in tratti critici e in concomitanza con rifacimenti stradali. Inoltre, Irisacqua collabora al progetto PNRR M2C1 – I1.1 – HUB fanghi SGN per un impianto regionale di essiccamento fanghi a San Giorgio di Nogaro del valore complessivo di 12,5 milioni di Euro, di cui 10 milioni a valere su risorse PNRR. Nell’ottica di efficientamento energetico, nel 2024 è stato attivato un impianto fotovoltaico di 100 kWp sulla sede aziendale e si è conclusa la gara per un altro impianto fotovoltaico da 1 MwP presso il campo pozzi Mocchetta.