Irisacqua ha partecipato all’evento De Gusto in un incontro sul “Passato e futuro della Roggia San Giusto”
Nell’incontro, che si è tenuto a Monfalcone venerdì 15 ottobre, il Sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint ha dialogato con l’Amministratore Unico di Irisacqua Gianbattista Graziani, sul passato e futuro di uno dei canali storici della città di Monfalcone, che sta venendo interamente riqualificato proprio da Irisacqua su delegazione amministrativa della Regione Friuli Venezia Giulia. A condurre l’incontro il giornalista monfalconese Roberto Covaz.
Gorizia, 28 settembre 2021 – Saranno quasi 40 i chilometri della rete idrica del Comune di Gorizia che verranno riqualificati nel corso dei prossimi quattro anni con l’obiettivo della dismissione di tutte le tubature in cemento amianto ancora esistenti.
Una importante serie di interventi che Irisacqua porterà a compimento, in accordo con l’Amministrazione Comunale, per un investimento totale di circa 12 milioni di euro.
Gli interventi riguarderanno tutto il territorio comunale, con i primi tre lotti di lavori che sono già in corso per una lunghezza di 9,6 km e un investimento di 3 milioni di euro.
Nei prossimi anni saranno definiti e completati altri interventi per 28km e 9milioni di euro, portando il totale a quasi 40 km e 12 milioni di euro.
La sostituzione delle tubature in cemento amianto è il grande progetto che Irisacqua svilupperà in tutto il territorio dei 25 Comuni nell’arco dei prossimi 10 anni, tra i primi gestori in Italia a intraprendere, sulla base del principio di precauzione, un simile intervento. Nonostante non vi siano infatti evidenze scientifiche della pericolosità di queste tubature per la salute delle persone, Irisacqua su indicazione dei Comuni soci ha reperito i fondi e stilato un programma di interventi per rendere quella goriziana la prima rete idrica in Italia totalmente priva di tubature in cemento amianto.
Questo vasto piano permetterà inoltre di aumentare drasticamente l’efficienza della rete, riducendo ulteriormente il già basso tasso di perdite idriche dismettendo tubature vecchie e ammalorate.
“Questi importanti interventi – ha commentato il Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna – permetteranno non solo di migliorare significativamente la rete idrica ma, concordando i lavori con gli altri operatori, ci consentiranno di potenziare e ottimizzare anche i sottoservizi nelle aree interessate, come la fornitura di gas e la copertura in fibra ottica, oltre a rinnovare completamente il manto stradale in decine di vie della città nell’ottica di un miglioramento urbano in vista anche dell’afflusso turistico di cui beneficerà Gorizia nel 2025”.
“Comunicare questi interventi è un dovere di trasparenza verso i cittadini – ha aggiunto l’Amministratore Unico di Irisacqua Gianbattista Graziani – che attraverso i comuni sono di fatto i proprietari della nostra azienda. Abbiamo concordato questi interventi con il Comune in modo da completare tutti i cantieri in tempo per il grande appuntamento che attende Gorizia come Capitale Europea della Cultura 2025. Oltre al principio di precauzione sul cemento amianto, sostituire queste tubature obsolete ridurrà significativamente le perdite idriche, questo è un obiettivo non solo perché l’acqua non è un bene infinito e va rispettato, ma anche perché meno acqua viene dispersa minore energia elettrica è necessaria per il funzionamento dell’infrastruttura, un doppio risultato di ecosostenibilità ed efficientamento energetico”.
“I 12 milioni di euro per la dismissione delle tubature – ha concluso il Direttore Generale di Irisacqua Paolo Lanari – in cemento amianto del Comune di Gorizia provengono dal progetto di finanza che Irisacqua ha chiuso con un pool di banche per un totale di 50 milioni di euro che serviranno a completare l’intervento in tutti i comuni. Voglio ringraziare in particolar modo la Sovrintendenza che ha agevolato in maniera significativa l’enorme mole di pratiche e autorizzazioni necessarie per i nostri lavori. Stiamo lavorando con loro per chiudere una speciale convenzione quadro di semplificazione delle procedure e saremo felici se questa iniziativa servirà da apripista anche per altri”.
Questo il dettaglio delle vie di Gorizia interessate, in toto o in parte, dai lavori dei primi tre lotti:
Gorizia – Lotto I (Inizio lavori Ottobre 2021):
Via Borsi – Virgilio;
Via Bellinzona;
Via Arc. Margotti;
Via Contavalle;
Via De Gasperi;
Via Tominz;
Via Bosizio;
Via Alfieri. Totale: 2,0 km di rete
Gorizia – Lotto II (Inizio lavori Maggio 2021):
Via Puccini;
Via Cipriani;
Via Papa Giovanni XXIII;
Via F.lli Collinelli;
Via Rosselli;
Via dei Faiti;
Via F.lli Cossar. Totale: 3,9 km di rete
Gorizia (Lucinico) – Lotto III (Inizio lavori Ottobre 2021):
Via Sottomonte;
Via Chiese Antiche:
Via Tasso;
Via Rupis;
Via Concordia;
Via Nuova;
Via Perco;
Via Bersaglieri;
Loc. San Roc di Luzzinis;
Via Venier;
Via Planiscig;
Via del Camposanto. Totale: 3,7 km di rete
Per informazioni: Ufficio Stampa Irisacqua alberto.locatelli@me.com – +39 348 2545537
Irisacqua cerca due figure professionali da inserire nella propria struttura, un addetto all’ufficio gare e acquisti e un funzionario tecnico per il settore regolazione/gare/contratti.
Qui di seguito in breve una sintesi degli avvisi, la cui documentazione completa e le modalità di partecipazione possono essere consultate ai link indicati.
ADDETTO UFFICIO GARE E ACQUISTI
Sede di lavoro: Il territorio della Provincia di Gorizia Contratto a tempo indeterminato Livello di inquadramento: 3° livello CCNL Federgasacqua
Modalità di selezione: ricerca selettiva – con preselezione, prova scritta e colloquio orale – per la formazione di una graduatoria da cui attingere a necessità
Data di pubblicazione avviso: 02/09/2021 Termine presentazione richieste: 02/10/2021
Modalità di selezione personale: ricorso a società esterna di selezione
Irisacqua rende noto che, nel rispetto del “Regolamento per il reclutamento del personale dipendente e per il conferimento di incarichi professionali e collaborazioni”, ha affidato ad una società esterna specializzata nel reclutamento del personale una ricerca selettiva per l’assunzione di una risorsa da inserirsi nell’area regolazione gare e appalti da inquadrarsi con contratto a tempo indeterminato ed inquadramento pari al 7° livello CCNL Federgasacqua.
Tutte le informazioni, compresi i requisiti di ammissione, sono reperibili nei seguenti avvisi pubblici.
Il Piccolo ha dedicato una pagina al futuro di Irisacqua con una lunga e approfondita intervista all’Amministratore Unico Gianbattista Graziani. Ad alcuni giorni dalla pubblicazione sul quotidiano, ve la proponiamo qui. Cliccate sulle immagini per ingrandirle.
L’Assemblea dei Soci di Irisacqua ha riconfermato all’unanimità dei presenti il dott. Gianbattista Graziani alla guida della società, come Amministratore Unico, per un nuovo mandato triennale.
“Voglio ringraziare i soci per la fiducia che mi hanno accordato – ha commentato Graziani – e un sentito ringraziamento voglio estenderlo anche a tutte le persone che lavorano in Irisacqua: è grazie alle loro professionalità che ho potuto presentare all’Assemblea i buoni risultati conseguiti dal 2017 ad oggi e delineare gli obiettivi dell’azienda per il futuro.
Per me è inoltre motivo di particolare soddisfazione aver ricevuto una fiducia unanime da parte dei soci perché testimonia il buon rapporto che si è instaurato anche con chi non aveva appoggiato la mia nomina nel 2017 e con i sindaci che avevano eccepito sulle modalità con cui era stata decisa. Quella contrapposizione sul metodo non ci ha impedito di instaurare un rapporto di piena e proficua collaborazione a pieno vantaggio dei cittadini e dei servizi offerti, e i nuovi patti parasociali approvati da tutti i Consigli Comunali hanno superato definitivamente quelle problematiche“.
Graziani durante l’assemblea ha ripercorso quanto fatto da Irisacqua durante il suo primo mandato: “In questi tre anni ci siamo concentrati non solo sugli aspetti tecnici del nostro servizio ma anche nel comunicare meglio all’esterno, e quindi agli utenti e ai cittadini, per promuovere e divulgare l’importanza della risorsa idrica, il suo rispetto e soprattutto la qualità dell’acqua che eroghiamo. Il nostro obiettivo è comunicare a quante più persone possibile che l’acqua della nostra rete è un’alternativa buona e sicura alle acque in bottiglia e che sceglierla non solo è economico ma è anche una scelta per l’ambiente perchè significa rinunciare a migliaia di bottiglie di plastica e abbattere l’inquinamento dovuto al trasporto di queste bottiglie dagli stabilimenti agli scaffali del supermercati. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo messo in campo molte iniziative, dagli erogatori itineranti al rifacimento del sito web dell’azienda, dalla presenza a Gusti di Frontiera fino al grande progetto nelle scuole primarie, che abbiamo dovuto interrompere per il Covid ma che riprenderemo a settembre e che ha coinvolto già oltre 700 bambini in un percorso di scoperta dell’acqua guidato dalle educatrici della Cooperativa Arteventi.
Abbiamo anche iniziato – ha aggiunto l’Amministratore Unico – il grande progetto di sostituzione di tutte le tubature di cemento amianto ancora presenti nella rete acquedottistica, una sfida che ci impegnerà per i prossimi dieci anni e che abbiamo voluto iniziare con un convegno dall’alto profilo tecnico che ha visto confrontarsi medici, ingegneri, gestori, giuristi su tutti gli aspetti connessi alla dismissione in sicurezza di un materiale come il cemento amianto. Da questo convegno scaturirà un memorandum che trasmetteremo al Ministero per la Transizione Ecologica per proporre delle modifiche normative che rendano più semplice, e quindi incentivino, questo tipo di operazioni.
Le iniziative intraprese sono e saranno molte, ricordo anche il Master in Innovazione tecnologica e management del ciclo idrico integrato che abbiamo promosso con l’Università di Udine, e al quale facciamo partecipare alcuni dei nostri ingegneri per dare loro una formazione di alto livello, e il progetto pilota con ATER per implementare contatori di nuova generazione, in grado di comunicare direttamente con l’azienda, che vanno verso la “smart city”, un approccio che vogliamo esplorare anche per contrastare e ridurre le perdite della rete attraverso una nuova rete di sensori di rilevamento”.
Non solo le cose positive fatte e iniziate, ma anche le difficoltà e le sfide future: “Nei prossimi tre anni – ha detto Graziani – vogliamo continuare con questo approccio per far crescere la qualità dei servizi offerti, non solo per i lavori che eseguiremo ma anche per la spinta all’innovazione che stiamo imprimendo all’azienda su più fronti – penso ad esempio al recente e innovativo accordo con le organizzazioni sindacali ma anche al progetto di Industria 4.0 per la gestione di tutti gli aspetti dell’azienda.
Vi sono anche delle criticità da affrontare e quella prioritaria è la complessità del sistema e della burocrazia che troppo spesso allunga in maniera quasi inverosimile i tempi per realizzare gli interventi. Spesso ci troviamo nella condizione di avere i fondi a disposizione e i progetti pronti, ma di non poter cantierare i lavori per fattori esterni legati alle procedure. Un problema questo – ha concluso – che stiamo affrontando di concerto con gli altri gestori ma di cui si dovrà fare carico anche la politica ad ogni livello”.
L’Assemblea dei Soci di Irisacqua ha approvato all’unanimità dei presenti il Bilancio 2020 della società che si è chiuso con un risultato d’esercizio pari a Euro 185.534 e un totale del Valore della Produzione di 27.274.593 €.
Un bilancio quindi positivo nonostante la contrazione dovuta ai minori ricavi ricavi rispetto alle previsioni di budget per effetto del ricalcolo delle tariffe deliberato da ARERA (MTI-3) e dei maggiori costi necessari per le misure di contrasto al Covid-19.
Ile bilancio illustra anche la prosecuzione degli interventi previsti dal Piano d’Ambito, per i quali sono stati avviati fino ad oggi investimenti per 185 milioni di Euro.
Tra i principali lavori in corso vi è l’adeguamento ed ampliamento del depuratore di Staranzano (partenza lavori prevista per l’autunno), la realizzazione della dorsale fognaria da Staranzano a Gradisca d’Isonzo (conclusione procedimenti autorizzativi entro l’autunno) e di quella tra Gradisca d’Isonzo a Gorizia (avvio dell’iter di approvazione del progetto entro l’anno).
A settembre 2021 termineranno i lavori per la nuova rete fognaria di Savogna mentre il particolare cantiere per la rete fognaria di Grado – che sta procedendo a intermittenza per preservare i flussi turistici – ripartirà ad ottobre per concludersi ad aprile 2022.
Proseguono in vari comuni gli interventi di dismissione delle tubature in cemento amianto ancora presenti nella rete idrica (iter in corso per Gorizia, Cormons, Medea, Gradisca d’Isonzo e Farra d’Isonzo)
Infine, entro l’autunno 2021 vi sarà l’aggiudicazione della gara per lo sviluppo del sistema informatico “Industria 4.0” dell’azienda.
Irisacqua e le organizzazioni sindacali FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e RSU aziendali hanno sottoscritto oggi il nuovo e innovativo accordo integrativo aziendale improntato alla partecipazione e all’informazione interna all’azienda, che avrà durata triennale. Un accordo che per i contenuti innovativi espressi, risulta essere il primo realizzato nel settore e in Friuli-Venezia Giulia.
“Si è trattato di un percorso meticoloso e condiviso – spiega l’Amministratore Unico di Irisacqua Gianbattista Graziani – concluso oggi con la firma di un accordo che soddisfa tutte le parti e che crediamo sia all’avanguardia. Oltre alle organizzazioni sindacali voglio ringraziare anche Confindustria che ha ospitato il tavolo di confronto in questi mesi. Vi era la volontà di promuovere un confronto continuativo in cui fossero reciprocamente riconosciuti ruoli e responsabilità, garantendo sia le prerogative manageriali dell’azienda che la valorizzazione dell’apporto della rappresentanza sindacale. Se la base del rapporto è rappresentata dal CCNL Unico Gas Acqua, questo accordo massimizza le peculiarità di Irisacqua che, nel corso degli anni, si è attestata come una realtà di riferimento nel settore, nonostante la dimensione contenuta, grazie sia al lavoro del management che alla professionalità di tutti i lavoratori dell’azienda. Abbiamo sintetizzato in un unico accordo – prosegue Graziani – sia il protocollo delle relazioni industriali che l’integrativo aziendale per il premio di risultato. Questo accordo raccoglie la richiesta che abbiamo colto da parte delle OOSS di essere maggiormente coinvolte e informate, pur mantenendo pienamente in capo al management la parte decisionale. Si intensificano così gli incontri tra sindacati e azienda e vengono costituiti tre organismi paritetici di confronto continuativo”.
Soddisfazione da parte dei rappresentanti dei sindacati, espressa dalle parole di Franco Rizzo e Marcantonio Papagni (FEMCA CISL): “Si tratta di un accordo straordinario che cambia il paradigma delle relazioni sindacali e le proietta in un contesto moderno e più in linea con le esigenze e i valori di questa azienda e dei suoi lavoratori. C’è un coinvolgimento diretto dei lavoratori nei processi produttivi e organizzativi e si è sbloccata la dinamica salariale che era ferma da dieci anni. Il montante del Premio di Produzione passa da 100mila euro a 165mila euro a regime nel terzo anno dell’accordo, un incremento del 65% che porterà vantaggi notevoli ai lavoratori. Infine, anche mutuando quanto previsto dall’art.88 Legge Regionale 3 del 2021 (Sviluppo Impresa), c’è la disponibilità ad avanzare, in forma congiunta, alla proprietà dell’azienda, e quindi ai Comuni, la proposta di inserire un rappresentante delle RSU nel Comitato Ristretto. Nel progetto e nello sviluppo di Irisacqua è presente quindi una forte centralità dei lavoratori e delle risorse umane, come protagonisti attivi e partecipi del processo di cambiamento”.
“Si tratta di un ottimo risultato – commenta il Direttore Generale Paolo Lanari – le riunioni da cui è nato sono state proficue e costruttive con la chiara volontà di tutte le parti di dare ad Irisacqua e a chi vi lavora uno strumento moderno ed efficace”.
I punti principali dell’accordo riguardano le relazioni tra azienda e sindacati, gli organismi di partecipazione, la composizione e i criteri di distribuzione del premio di produzione. Nel dettaglio:
Organismi Paritetici di Partecipazione – Per attuare un modello moderno di partecipazione, informazione e confronto sono stati costituiti tre comitati paritetici che si riuniranno due volte l’anno e saranno composti da RSU, Organizzazioni Sindacali territoriali e rappresentanti di Irisacqua. Il primo di questi comitati si occuperà di Salute, Sicurezza ed Ambiente (CSSA), il secondo di Formazione, Welfare e Sostenibilità (CFWS), il terzo sarà un Gruppo di lavoro per la definizione e la gestione del Premio di risultato.
Il Comitato Salute, Sicurezza e Ambiente è l’evoluzione e l’ampliamento del tavolo di confronto nato per fronteggiare l’emergenza Covid-19, mentre all’interno del Comitato di Formazione, Welfare e Sostenibilità è previsto anche uno sportello di supporto psicologico a cui i dipendenti potranno liberamente rivolgersi, nel pieno rispetto di privacy e riservatezza, sia per tematiche riguardanti il lavoro che per difficoltà che toccano altri aspetti della propria vita.
Livelli di contrattazione – L’accordo definisce anche le materie di competenza della contrattazione in capo alla RSU, che va ad aggiungersi alla contrattazione nazionale al fine di rendere omogenei i trattamenti dei lavoratori, monitorare ed evitare eventuali situazioni di dumping, disparità sociale, o più in generale di disaccordo fra i lavoratori. La contrattazione RSU avrà quindi competenza su premio di partecipazione, articolazione dell’orario di lavoro e tutte le altre tematiche di competenza o demandate dal CCNL.
Premio di risultato – Irisacqua e organizzazioni sindacali hanno concordato che l’azienda metterà a disposizione per il Premio di Risultato 150mila euro per il 2021, che diventeranno 155mila per il 2022 e 165mila per il 2023, al netto degli oneri previdenziali. Il premio sarà erogato per il 50% sulla base del Margine Operativo Lordo (MOL) e per l’altro 50% sarà legato al raggiungimento di obiettivi aziendali di produttività, efficienza, e qualità del servizio. Gli indicatori che verranno valutati sono quelli previsti dalle delibere di ARERA, nel dettaglio si valuteranno le voci di perdite idriche, qualità dell’acqua erogata, qualità dell’acqua depurata, tempo di risposta ai recali e alle richieste di informazioni, recupero crediti. Inoltre per ciascun servizio verranno fissati e controllati degli obiettivi sulla realizzazione degli investimenti previsti a budget come approvato dall’assemblea dei Soci.
“La nuova formulazione del Premio di Risultato – commenta Graziani – rappresenta la sintesi delle richieste sindacali e delle necessità aziendali. La valutazione del MOL per il 50% è molto alta, tra gli altri gestori arriva circa al 30%, e sono state eliminate le valutazioni personali e soggettive dei capisettore, sostituendole con obiettivi oggettivi di settore. Abbiamo mantenuto gli indicatori di performance sulla qualità tecnica, che sono gli stessi indicatori su cui ARERA valuta Irisacqua e da cui dipende la formulazione della tariffa per gli utenti, un punto quindi per noi imprescindibile. Inoltre abbiamo accettato la richiesta di stanziare un montante per il premio di risultato non più fisso per il triennio ma crescente, per riflettere l’andamento dei salari. Anche sul Premio di Risultato rimarremo attenti e disponibili al confronto e ad eventuali correttivi in corso d’opera all’interno del comitato paritetico designato. C’è una percezione e una considerazione molto alta di Irisacqua all’esterno dell’azienda – conclude Graziani – frutto dei risultati raggiunti grazie ai lavoratori. È giusto ora migliorare anche relazioni, informazione e benessere all’interno della struttura.”
Doppia visita alla sede di Irisacqua stamani con i Sindaci di Gorizia e Monfalcone, Rodolfo Ziberna e Anna Maria Cisint, accompagnata dal Vicesindaco Paolo Venni, che hanno incontrato i vertici aziendali, l’Amministratore Unico Gianbattista Graziani e il Direttore Generale Paolo Lanari, per fare il punto sulle attività in corso di realizzazione nei due territori.
“E’ stato un piacere avere ospiti in sede i Sindaci di Gorizia e Monfalcone – commenta l’Amministratore Unico Gianbattista Graziani – oltre ad essere i primi due soci di Irisacqua per percentuale di quote societarie, i loro territori accolgono quasi 30mila della 63mila utenze totali di Irisacqua e sono molti gli interventi che stiamo attuando nei due comuni. L’incontro di oggi è stata l’occasione per fare il punto su questi interventi e sul lavoro portato avanti dall’azienda, anche in vista della prossima assemblea dei soci che si terrà entro fine mese. Voglio ringraziare Cisint e Ziberna in particolare per le parole di apprezzamento che hanno rivolto ai dipendenti dell’azienda, a cui hanno riconosciuto l’alta professionalità che ci consente di confermare ogni anno gli alti standard del servizio offerto ai cittadini”.
“Era la prima volta che come Sindaco visitavo Irisacqua – ricorda Anna Maria Cisint – che si conferma una delle eccellenze del nostro territorio e una garanzia per i nostri cittadini, per Monfalcone in particolare non si cita abbastanza il fatto che il nostro territorio è praticamente già privo di tubature in cemento amianto nell’acquedotto, ne rimangono solo circa 100 metri, e che la rete nel comune fa registrare un tasso di perdite idriche tra i più bassi, solo il 26/28% a fronte di una media provinciale del 36 e di una nazionale che supera il 40%. Con Graziani e Lanari abbiamo fatto una ricognizione degli interventi presenti e futuri, oltre alla sistemazione della Roggia San Giusto sarà importante nei prossimi mesi completare il progetto per portare la rete idrica al centro visite di Pietrarossa. E’ un importante punto di passaggio per i visitatori del nostro territorio e ora è rifornito solo grazie a delle autobotti e al lavoro sempre eccellente dei volontari della Protezione Civile, l’auspicio è poter fornire quanto prima il Centro visite di un allaccio permanente”.
Non solo lavori a Monfalcone, Irisacqua avrà infatti presto una nuova presenza sul territorio: “A breve – ha aggiunto il Sindaco Cisint – Irisacqua aprirà uno sportello per gli utenti negli spazi dell’ex Albergo Impiegati grazie ad un accordo con la nostra amministrazione. Si tratta di una volontà dell’azienda che abbiamo subito abbracciato e agevolato, in modo da poter dare un nuovo punto di riferimento e un servizio ai cittadini”.
Presente all’incontro anche il Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, che ha aggiunto: “a Gorizia sono in programma diversi interventi ad opera di Irisacqua – ha rammentato – alcuni dei quali hanno già il cantiere aperto. Nel corso degli anni è stato effettuato un importante lavoro di sostituzione delle tubature in cemento amianto con un’opera di risanamento formidabile, lavoro che sta proseguendo con un investimento di ben 6 milioni di euro. Irisacqua mi ha assicurato che questi interventi si concluderanno certamente prima dell’importante appuntamento del 2025, ovvero l’anno clou della Capitale Europea della Cultura. Va ricordato – ha proseguito Ziberna – che il risanamento della rete idrica consente, nel tempo, notevoli risparmi nelle bollette delle famiglie visto che con le nuove condotte si limitano le dispersioni d’acqua che interessano i vecchi impianti e Gorizia, in questo, è sicuramente molto avanti proprio grazie alla politica di rinnovamento che abbiamo sempre incentivato”.
Molti sono stati i temi sul tavolo oltre ai lavori in corso e futuri: “Ho presentato ai Sindaci, in attesa di farlo a tutta l’assemblea dei Soci – conclude Graziani – anche temi importanti per il futuro come la sostituzione dei vecchi contatori con modelli intelligenti di nuova generazione. Quest’anno ne sostituiremo già 4.000 ma affinché il cambio sia completo vorrei, date le peculiarità della fornitura d’acqua, coinvolgere tutti i comuni e anche l’ATER nella stesura di appositi protocolli affinché nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni vengano previste le condizioni per l’installazione di questi nuovi contatori, che necessitano di connessione elettrica e dati e che permettono una gestione da remoto delle utenze, con grande vantaggio tanto per gli utenti che per la società”.
Una fontanella per ogni Comune, a partire da Farra d’Isonzo.
È l’iniziativa che Irisacqua ha proposto ai sindaci dei 25 comuni e che sta vedendo in queste settimane i tecnici del gestore idrico isontino installare delle fontanelle d’acqua nei comuni aderenti.
La prima ad entrare in funzione si trova a Farra d’Isonzo, nel giardino pubblico all’angolo tra via Pitteri e via Roma.
“L’acqua della nostra rete è di qualità altissima – spiega Gianbattista Graziani, Amministratore Unico di Irisacqua – e vogliamo che quanti più cittadini si abituino a sceglierla anziché acquistare quella in bottiglia. Bere l’acqua della rete significa un risparmio economico e un grade vantaggio per l’ambiente, con la riduzione delle bottiglie di plastica consumate e dell’inquinamento necessario per trasportarle da fonti magari lontane centinaia o migliaia di chilometri. Queste fontanelle sono un dono di Irisacqua ai comuni, un investimento diverso da quello abituale, e verranno corredate in futuro anche da pannelli che spiegano i vantaggi dell’acqua dell’acquedotto. Speriamo di poterle collocare in ogni comune e che diventi una sana abitudine riempire la propria borraccia alle fontanelle pubbliche”.
“Siamo felici che questo percorso di Irisacqua inizi dal nostro Comune – spiega Stefano Turchetto. Sindaco di Farra d’Isonzo – crediamo fortemente nel messaggio che vogliono rappresentare. Basti ricordare che non abbiamo mai voluto nemmeno installare le cosiddette “casette dell’acqua” sul nostro territorio perchè quella che esce dai rubinetti è già perfetta per essere consumata, tanto che abbiamo anche donato a tutti i bambini delle nostre elementari, sempre in collaborazione con Irisacqua, delle borracce per sostituire le bottiglie usa e getta. Quando abbiamo ricevuto la proposta da Irisacqua abbiamo subito pensato a questo luogo perchè, anche grazie ai giochi che vi sono collocati, è frequentato da tanti bambini e da tante famiglie, e proprio a loro deve arrivare questo messaggio, che bere acqua di rete fa bene a sé stessi e all’ambiente che bisogna imparare a difendere fin da giovanissimi”.
Nell’immagine il Sindaco di Farra d’Isonzo Stefano Turchetto e l’Amministratore Unico di Irisacqua Gianbattista Graziani