Fatturazione

La fatturazione, distinta per zone all’interno della Provincia, ha cadenza semestrale tranne che per le utenze con consumi superiori ai 3.000 mc/anno, che non presentano stagionalità di prelievi, la cui emissione è invece bimestrale, alternando quindi due fatture in acconto ad una a conguaglio.

Le fatture di acconto vengono emesse sulla base di consumi stimati, calcolati considerando i consumi degli ultimi due anni per ciascuna utenza, se disponibili.
Per i nuovi contratti di somministrazione il calcolo avviene invece esaminando i consumi medi della tipologia contrattuale d’appartenenza, secondo lo standard fissato.

Le fatture di conguaglio vengono emesse a seguito di lettura effettiva del contatore, con applicazione sui consumi rilevati per differenza dalla precedente lettura effettiva. Le letture vengono svolte da personale incaricato da Irisacqua o, in alternativa, dall’utente tramite autolettura.

Alle utenze di tipo Divisionale e Totalizzatore, per le quali non è stato possibile rilevare la lettura del contatore ed in mancanza di un’autolettura dell’utente, viene registrata una lettura presunta sulla base dei consumi storici dell’utenza e la bolletta viene emessa con modalità a conguaglio. Tale condizione è necessaria in quanto i consumi delle utenze divisionali devono essere defalcate dal consumo dell’utenza totalizzatore, a cui fanno riferimento.

Pagina aggiornata il 15/07/2020